Per gentile concessione di Mauro, il fautore di queste parole nonchè amico, pubblico questo post per avere un punto di vista esterno sulla città...naturalmente positivo! Ma sono ben accetti anche quelli in negativo...anzi sempre meglio sentire entrambe le campane!

Mauro ha 25 anni e si è trasferito qui un paio di mesi fa, lavora e inizia ad ambientarsi per la city...noi contribuiamo facendogli conoscere Torino by Night!
Il link del suo blog è http://www.lenebbiedeltempo.splinder.com/ magari lasciate un commentino anche a lui che fa sempre piacere!
"Torino. Torino è un’eccezione a tutte le eccezioni, Torino è semplicemente Torino, non può essere catalogata. Me ne rendo conto piano piano, giorno per giorno, assimilando lentamente la città, respirandola, permettendole di insinuarsi passo passo sottopelle, innamorandomene sempre più.
Ho scritto lettere d’amore ad alcune ragazze, ma mai una lettera del genere ad una città. E’ la prima volta, sono un po’ emozionato.
Non sono in grado di dire di cosa si tratti, non ci sono ancora arrivato, del perché questa città mi si presenti in questa maniera, scaturendo dentro di me queste sensazioni. E’ stato un colpo di fulmine, un fulmine a ciel sereno in una mattinata estiva.
Sarò l’inscindibile intreccio tra la città e la Storia d’Italia, del Risorgimento, sarà il carattere dei Torinesi, sarà perché passo per le stesse vie da cui passarono grandi personaggi del passato, sarà perché sono cresciuto in una piccola città e mi sono catapultato in una città che trasuda monarchia da tutti i pori, senza la quale l’Unità d’Italia nemmeno se la sarebbero sognata, sarà la passione per i record, tutta torinese, sarà quel che sarà ma Torino mi sta entrando dentro. Non mi sono entrati nel cuore alcuni abitanti di Torino e dintorni e mai ci entreranno, ma questo fa parte del gioco… E quando il gioco si fa duro…
Ma tornando a noi, ci deve essere un motivo se Nietsche è rimasto impressionato dalla città, se Umbro Eco diceva “Torino senza l’Italia sarebbe pressoché uguale, ma l’Italia senza Torino non sarebbe la stessa” e se Giuseppe Culicchio nel suo “Torino è casa mia” afferma “Questa è una guida a Torino. E Torino è Torino, non è una città come un’altra.”
Il motivo del suo fascino? Non ho ancora scoperto quale l’ingrediente segreto renda questa città degna di essere scoperta ed assaporata, perché sono troppo impegnato a gustarmela. E’ come innamorarsi perdutamente di una bella donna, piena di fascino e non riuscire a capire da cosa scaturisca questo suo fascino perché si è troppo impegnati a perdersi nelle profondità dei suoi occhi…
Piccolo aneddoto…
“I Torinesi DOCG riescono a darsi del “Lei” pure con lo sguardo”… Fa paura, eppure è cosi, NEH! ^_^ "
Silvia R.